Matera 2019

Da Pitagora agli algoritmi

Direste mai che un’equazione può cambiare il nostro modo di vivere e pensare? Pitagora e la Bibbia ci credevano fermamente. Poi si sono aggiunte le voci di Copernico, Keplero, Leibniz, Newton che per primi hanno confermato che le nostre idee, la nostra arte, la nostra relazione col mondo sono fortemente legate al modo di contare, pesare e misurare. 

È lungo questa linea di pensiero che si snodano i sei percorsi della mostra “La poetica dei numeri primi”: uno storico, due didattici e tre artistici, dove si potranno incontrare le opere di artisti del calibro di Escher, Nespolo e Spizzichino. A rendere ancora più unica quest’esperienza, le conferenze di alcuni dei matematici più geniali, da Andrew Wiles, cui dobbiamo la dimostrazione del teorema di Fermat, a sir Michael Atiyah, medaglia Fields. Nel grande progetto “La poetica dei numeri primi”, curato da Piergiorgio Odifreddi, non mancheranno laboratori di ogni tipo, veri e propri spettacoli matematici e show di magia, per rispolverare i manuali di algebra e scienza e innamorarsi di questo universo così affascinante.

 

 

Partner di progetto:

“Istituto di Nanotecnologia” del CNR, Italia
Comitato scientifico del progetto "Non temiamo la matematica" di Ravarino (MO), Italia

Data e luogo *:

Dal 21 giugno al 31 ottobre nei Musei archeologici di Metaponto e Policoro, Antiquarium Tavole Palatine di Metaponto


(*) Le date e i luoghi potrebbero subire variazioni

Curatore:
Piergiorgio Odifreddi

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