Matera 2019

È curioso, notava Alexandre Koyré, uno dei grandi storici della scienza del Novecento, che Pitagora abbia proclamato che il numero è l'essenza di tutte le cose, e che la Bibbia abbia insegnato che Dio ha fondato il mondo «sopra il numero, il peso e la misura». Tutti l'avrebbero ripetuto, ma nessuno l' avrebbe creduto o preso sul serio prima della scienza sperimentale di Galileo, dell'astronomia di Keplero e Copernico e del calcolo di Newton e di Leibniz: prima cioè che si provasse realmente a contare, a pesare e a misurare.

In un celeberrimo passo, Galileo avrebbe sostenuto che l'immenso libro aperto davanti ai nostri occhi, e cioè l'intero universo, è scritto in lingua matematica e che ignorare quella lingua significa aggirarsi in un oscuro labirinto. Oggi la nostra comprensione di quel libro si fonda soprattutto sulle equazioni della fisica matematica e sulla scienza degli algoritmi. È proprio questo il cuore della mostra "La poetica dei numeri", la seconda delle quattro grandi mostre di Matera 2019, con la direzione scientifica di Piergiorgio Odifreddi.

Ad animare gli spazi evocativi e affascinanti di Matera, Metaponto, Policoro saranno tre tipologie di percorsi,  uno storico, due didattici e tre artistici. All’interno di quest’ultimo sarà possibile scoprire le opere di M.C.Escher, Ugo Nespolo, Aldo Spizzichino. La mostra sarà arricchita da conferenze dei più grandi matematici viventi, da Andrew Wiles, che ha dimostrato il teorema di Fermat, con conseguenze incommensurabili, a Sir Michael Atiyah, medaglia Fields della matematica, a Carlo Rovelli, il fisico i cui libri sono best seller in tutto il mondo. Si aggiungeranno  inoltre spettacoli matematici, intrattenimenti con la magia della matematica, laboratori dedicati al pubblico da 3 a 90 anni ed altri specifici per le scuole. 

La mostra racconta come lo sviluppo del pensiero matematico appartenga alla storia della cultura e delle idee, nella convinzione che i risultati matematici e lo sviluppo scientifico abbiano profondamente influenzato il modo di pensare e di vivere delle società moderne.

Coprodotto da Polo museale della Basilicata

Partner di progetto:

“Istituto di Nanotecnologia” del CNR, Italia

Comitato scientifico del progetto Non temiamo la matematica  di Ravarino (MO), Italia

Data e luogo:

21 giugno – 31 ottobre 2019 a Matera, negli scavi archeologi di Metaponto e a Policoro

Curatore Piergiorgio Odifreddi