Matera 2019

Il progetto, attraverso la costruzione di 7 padiglioni all’interno di un sistema di cisterne risalente al XV sec. nel cuore dei Rioni Sassi, intende favorire una riflessione sulla responsabilità dell’architettura e della ricerca artistica nello spazio della città di Matera. Una visione progettuale che va a sottolineare una delle caratteristiche precipue della città di Matera (l'architettura sotterranea e scavata) affiancata all’idea di città “olivettiana” come laboratorio di nuove visioni culturali e spaziali.

I contributi progettuali dei padiglioni, saranno pensati come apporti di differenti visioni progettuali che hanno riservato attenzioni ai temi dell’indeterminato e del non risolto e, piuttosto che dedicarsi all’ideazione di organismi chiusi, preferiranno attivare dispositivi che producano architetture indefinite, utili a generare interazioni e coinvolgimenti dei fruitori. I padiglioni, oltre che spazi ri-funzionalizzati, vogliono anche operare come piattaforma per il confronto con questioni critiche della città e del territorio proponendosi come momenti-simbolo per una riflessione sul concetto di cultura e il rilancio della specificità architettonica e urbana della città, grazie anche a specifici dispositivi di creazione artistica partecipata tra progettisti, cittadini e associazioni, per una coabitazione fra produzione artistica, culturale e sociale.

 

 

Realizzato in coproduzione da
Fondazione Southeritage 

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Data e luogo:

Da marzo a ottobre 2019 mostre a Palazzo Viceconte, Matera