Matera 2019

Utopie e distopie

Ars Excavandi è la mostra che apre le esposizioni di Matera Capitale europea della cultura 2019. La grande mostra internazionale è la prima indagine sull’arte e le pratiche di scavo che danno luogo ad architetture, civiltà e paesaggi rupestri attraverso i secoli. Rilegge da una prospettiva contemporanea la cultura dell’arte ipogea dal primo uso di cavità naturali e le incisioni sulla roccia alla realizzazione di grotte, abitazioni, monumenti, canali, città e paesaggi basati sullo scavo.

Se oggi esiste un modello di intrattenimento capace di soddisfare i gusti più raffinati e parlare nel contempo al cuore e agli occhi del grande pubblico, quello è il circo contemporaneo. Cresciuta grazie a grandi spettacoli come il Cirque du Soleil, oggi l’arte circense è in grado di raggiungere vette straordinarie di sperimentazione. Ecco perché per il mese di febbraio e marzo del 2019, negli spazi rinnovati della Cava del Sole, pubblico locale e internazionale verranno invitati a conoscere quanto di meglio in Europa si stia producendo in questo settore capace davvero di stupire ed emozionare.

Matera Alberga è un progetto di installazioni e opere site specific di arte contemporanea realizzati in alcuni hotel che riproducono i vecchi Vicinati dei Sassi. L’arte è chiamata a divenire stimolo per una rinnovata accoglienza, incontro e convivenza, gli elementi essenziali del vivere nei Sassi a Matera.

Nel suo libro Homo Ludens, del 1938, il filosofo olandese Johan Huizinga sottolineava l’importanza del gioco nella cultura e nella società, in quanto condizione primaria e necessaria della produzione di cultura. I giochi ci permettono di testare diversi modi di progettare la città, affrontare i problemi sociali, vivere insieme o a distanza: sono una nuova forma di condivisione, di comunicazione e di esperienza del sé.

Gardentopia è un progetto dedicato alla valorizzazione del verde e alla partecipazione attiva della cittadinanza. Il progetto prevede che gruppi di cittadini o scuole o associazioni - insieme ad artisti internazionali  in residenza - trasformino aree pubbliche dismesse e abbandonate in giardini ed orti di comunità. Il progetto lavora sia sulle aree verdi già esistenti prese in cura da gruppi di residenti, sia su aree dismesse, limitrofe a spazi ad alta intensità abitativa o a forte specializzazione di utilizzo (è il caso degli spazi adiacenti a scuole e a imprese). L’obiettivo è produrre bellezza ma anche mettere a valore lo spazio verde come luogo di comunità.

Come due sacre divinità femminili, Petra e Matera sono luoghi che condividono la stessa anima e le cui radici affondano nella pietra e nella materia in cui si sfiorano. Già gemellate Unesco, le due città con le rispettive civiltà rupestri sono il pretesto per “addentrarsi” in due territori, Basilicata e Giordania, e scoprirne così le bellezze e le peculiarità del must paesaggistico e artistico. Su questo invito, dalla Basilicata alla Giordania, nasce il progetto fotografico MATER(i)A P(i)ETRA a firma del fotografo, regista e scrittore Carlos Solito.

Padiglioni Invisibili intende promuovere la riflessione sulla responsabilità dell’architettura e della ricerca artistica nello spazio urbano e rurale.

Open playful space elabora una serie di azioni in cui gioco, sport e arti urbane diventano la nuova chiave di lettura per scoprire, rigenerare, riqualificare spazi e comunità, da vivere come luoghi culturali, comuni e accessibili.

Matera Città Aperta indagherà e sperimenterà il tema del limite, inteso come separazione fisica e materiale ma anche come separazione non visibile.